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da Marco Cattaruzza mancano 2 anni

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1900 - 1914 Lo sguardo degli artisti

All'inizio del ventesimo secolo, gli artisti esplorano nuove prospettive, confrontandosi con la modernità e i suoi lati oscuri. Tra questi, Giovanni Verga e Joseph Conrad si distinguono per l'

1900 - 1914                       Lo sguardo degli artisti

CANTORI DELLA MODERNITA'

KIPLYNG

Scrittore e poeta inglese, premio Nobel per la letteratura nel 1907, Rudyard Kypling fu straordinario scrittore e figura particolare di intellettuale, considerato il suo forte legame con l’India dove nasce e lavora, in quanto esponente di quella borghesia coloniale attiva nel vicereame inglese. L’infanzia di Rudyard Kipling fu felice, circondato dall'affetto e dalla devozione di servitori indigeni...( continua )


Il fardello

D'ANNUNZIO

L'esteta
L'eroe e l'oracolo

Il megafono nazionalista

Lo sciamano: la pioggia nel pineto

FUTURISTI

Il futurismo ha una data di nascita: è il 20 febbraio 1909, quando il poeta Filippo Tommaso Marinetti pubblica “Il manifesto Futurista” sul quotidiano francese Le Figaro. A questo manifesto  ne seguiranno altri come “Il Manifesto dei pittori futuristi” e “Il Manifesto tecnico della pittura, pubblicati nel febbraio 1910 a Milano...( continua )

Il manifesto
Maschilismo

1900 - 1914 Lo sguardo degli artisti

IL LATO OSCURO DELLA MODERNITA'

PELLIZZA DA VOLPEDO
Il quarto stato
CHAPLIN

Charlie Chaplin è considerato uno dei più geniali registi di tutti i tempi. Nell'era del cinema muto, ha caratterizzato un solo personaggio: quello di Charlot, il vagabondo con bastone e bombetta, un omino medio perseguitato dalla vita che ha dimostrato il suo coraggio con la sola arma della purezza di cuore. Il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna, fecero di Charlot l'emblema dell'alienazione umana - in particolare delle classi sociali più emarginate - nell'era del progresso economico e industriale... ( continua )



Tempi moderni
FANTE
VERGA
Naufragio

Giovani

Il ritorno

La fiumana

Human

CONRAD

Joseph Conrad ( 1857-1924 ) è un romanziere inglese di origine polacca. Figlio di un intellettuale, in gioventù Conrad è marinaio di lungo corso e comandante di navi. Dopo una grave malattia contratta in Africa, si stabilisce a Londra dove, imparata la lingua inglese, si afferma con romanzi – solo in apparenza di genere avventuroso e marinaresco – che toccano temi di forte valore morale e scandagliano le oscure profondità dell'animo umano alla maniera di Stevenson e di Melville. Tra le sue opere di maggiore successo: Cuore di tenebra, Lord Jim., La linea d’ombra. Caso più unico che raro, Conrad diventa un maestro della letteratura scrivendo in una lingua non sua, appresa quando era già un uomo fatto. Il suo tema fondamentale è la solitudine dell'individuo, in balìa dei ciechi colpi del caso di cui il mare è spesso eletto a simbolo. L'eroe solitario di Joseph Conrad è quasi sempre un fuggiasco o un reietto, segnato dalla sventura o dal rimorso, stretto parente dell'angelo caduto, caro ai romantici, che conquista la sua identità affrontando con coraggio le prove che il destino gli ha riservato.



Cuore di tenebra

Archetipi

In viaggio

PASCOLI

cfr. manuale di letteratura


La quercia caduta

Anniversario

L'aquilone

Arano

Lavandare

Assiuolo

Il lampo

Orfano

Gelsomino notturno

WILDE

Scrittore di gran talento, esponente dell'estetismo e decadentismo inglesi, Wilde ha dato il meglio di sé nelle commedie, i cui dialoghi sono fitti di battute e paradossi (tra queste The importance of being Earnest, 1895) ( continua )



FREUD

Fondatore della psicanalisi, le sue teorie hanno avuto un enorme impatto su tutti i settori della cultura e sugli indirizzi di medicina psicosomatica. Il padre di Freud è un ebreo laico, che non trasmette al figlio un'educazione di stampo religioso o tradizionalista. Quando Sigmund ha appena quattro anni, la famiglia si sposta a Vienna per motivi legati al lavoro del padre, che commerciava in lana...( continua )

Il piccolo Hans

Il mito di Edipo